Bruno-profilo

Bruno Magatti, Como 4.10.1951. Sposato con Donata, 5 figli.
Laurea in fisica (Pavia, Collegio Borromeo, 1974); specializzato in radioprotezione (Bologna) e in fisica sanitaria (Milano).
È stato iscritto all’elenco nominativo degli Esperti qualificati in radioprotezione, docente di fisica e matematica, vicepreside e Quality manager del liceo Giovio a Como (Iscritto nel registro degli “Addetti alle verifiche interne della qualità”).
È stato membro di Giunta del Consiglio scolastico Provinciale e della Commissione Provinciale per la Promozione della Cultura scientifica e tecnologica del Ministero dell’Istruzione. Ha promosso e organizzato numerosi convegni con la facoltà di fisica dell’Università dell’Insubria. Collaboratore del Centro di cultura scientifica “A. Volta” di Como. È autore di lavori e pubblicazioni su temi voltiani Membro di Giunta del 1* Consiglio Scolastico Provinciale di Como per tutta la sua durata (rappresentante della componente docente)
Membro del Consiglio Scolastico distrettuale di Como (1985) come rappresentante del Comune di Como
Membro di diversi Consigli di Istituto dei Licei Volta e Giovio (rappresentante della componente docente)
Componente del Gruppo di lavoro che del 1983 all’87 promuove l’introduzione dell’informatica nella scuola secondaria superiore (sotto l’egida della Camera di Commercio di Como e dell’EMIT)
Membro della commissione provinciale per la promozione della cultura scientifica e tecnologica promosso dal Ministero della Pubblica Istruzione presso i provveditorati (SET)
Organizzatore e conduttore di corsi di aggiornamento per docenti, nell’ambito del progetto “Discetech” (1997) e del “Progetto SET per l’educazione Scientifica e Tecnologica”(2000-2002)
Promotore e organizzatore di convegni e cicli di conferenze; in particolare, in collaborazione con la facoltà di fisica dell’Università dell’Insubria,  il Ciclo “Quale scienza per quale cultura” che continua ,ininterrotto, dal 2001 al 2007
Responsabile e coordinatore dei Gabinetti scientifici al Liceo Volta e al Liceo Giovio di Como
Collaboratore del Centro di cultura scientifica “A. Volta” di Como
Responsabile della “qualità” per il proprio istituto nell’ambito del progetto finalizzato al conseguimento della certificazione di qualità ISO 9001/2008.
Dirigente in ambito cooperativo (impresa sociale non profit) dapprima come consigliere di amministrazione e poi presidente di cooperativa sociale (1980-1994).
Membro, per un breve periodo (1993-94) della Segreteria provinciale Acli e del c.d.a. del consorzio delle cooperative sociali
Collaboratore, come docente di matematica e fisica, del Seminario diocesano di Como dal 1974 al 1998
Capo unità e successivamente capogruppo (quest’ultimo incarico dal 1988 al 1992) nello scoutismo (AGESCI).
Consigliere Nazionale dal 2007 al 2013 e dal 2011 Vice-Presidente del Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani (MASCI). Nel ruolo di Consigliere Nazionale del Masci è stato coordinatore della commissione formazione e bilancio
È stato membro del comitato organizzatore della World Conference dell’ISGF (International Scout and Guide Fellowship) svoltasi nell’autunno 2011.
Autore e/o curatore di numerosi testi, quaderni e articoli pubblicati a cura del Masci su temi inerenti l’educazione continua degli adulti
Ha collaborato con la casa editrice Mondadori (metà anni ’80)
Ha collaborato con la casa editrice RCS ((2008)
È autore dei contenuti scientifici e dei testi dei pannelli della Mostra Itinerante “L’elettricità e l’avvento del mondo moderno” promossa dal Comitato per le Celebrazioni voltiane
È autore della progettazione dei CD multimediali associati alla mostra “L’elettricità e l’avvento del mondo moderno”, e di vari materiali nell’ambito del bicentenario dell’invenzione della pila, sotto l’egida del Centro di Cultura scientifica A. Volta di Como. Tale materiale è attualmente pubblicato in internet.
Ha curato la riprogettazione del percorso espositivo del Tempio Voltiano
Ha fatto parte del gruppo dei lavoro che ha progettato e realizzato il “Gabinetto scientifico Gattoni”, ricostruzione fedele e funzionante di un laboratorio scientifico della fine del 1700, sempre nell’ambito del bicentenario dell’invenzione della pila, sotto l’egida del Centro di Cultura scientifica A. Volta di Como
Ha fatto parte del gruppo che, nell’ambito dei progetti multimediali per la didattica,  nell’ambito del bicentenario dell’invenzione della pila, ha realizzato la “visita virtuale” al Tempio voltiano
È autore della Guida al Tempio Voltiano di Como e di altre pubblicazioni su temi voltiani
È autore di un capitolo del libro “Verso la rifondazione del lavoro psico-sociale” a cura del dr. Scorza e della dr.ssa Kauffman
Consigliere comunale a Como ininterrottamente dal 1994 al 2012
È stato più volte eletto Consigliere comunale nelle liste del Movimento politico “Progetto per Amministrare Como” (Paco) del quale è stato parte attiva dal 1994. Ha fatto parte delle commissioni Consiliare Affari Generali, Urbanistica e Territorio, Servizi Sociali e di diverse Commissioni Speciali (da quella per ilo studio dei Costi dei Nidi comunali, a quella per la revisione del Regolamento del Consigli, a quella recente sulla vicenda Cà d’industria).
Dal 2012 al 2017 è stato chiamato ad assumere l’incarico di assessore con deleghe a ecologia e ambiente, politiche sociali, solidarietà e inclusione sociale, piani di zona
Con Paco, dentro e fuori le istituzioni, è stato uno dei più documentati, consapevoli e convinti antagonisti delle Paratie fin dalle prime proposizioni di tale progetto.
È stato tra gli iniziatori e poi membro attivo di diversi Comitati civici come il “Comitato comasco per la sanità pubblica” che si opponeva al trasferimento dell’Ospedale S. Anna ovvero il comitato “S. Anna ai comaschi e un tetto per tutti” che ha promosso due referendum cittadini (per dare un tetto tutto l’anno ai senza dimora e contro l’alienazione dell’area vecchio ospedale) e poi per la realizzazione di una cittadella della salute. Si è reso disponibile come certificatore in tutte le campagne referendarie, comprese le più recenti per l’acqua pubblica, contro il nucleare e per l’abolizione del cosiddetto “Porcellum”.
Dopo Fukushima è stato attivamente impegnato nel comitato tecnico-scientifico del Comitato per il referendum contro il ritorno alle Centrali nucleari, mettendo a disposizione le proprie competenze in numerosissimi incontri e dibattiti pubblici a Como e Milano.
Nella sua attività politica dai banchi dell’opposizione si è distinto per le molteplici proposte e iniziative riguardanti i temi più vari (dal trasporto pubblico, ai parcheggi, dal depuratore al campus universitario, per la soluzione dei problemi abitativi e per una più equa ripartizione dei costi dei servizi pubblici) si è fatto promotore, con successo del Regolamento per rendere disponibile i Referendum cittadini, del sostegno alla Vita indipendente delle persone con disabilità della delibera su Cà d’Industria.